giovedì 1 luglio 2010

Disposta demolizione ex stazione carburanti Tamoil a Porta Palermo

 
Disposta demolizione ex stazione carburanti Tamoil a Porta Palermo30 giu 2010 - Il sindaco Vito Bono rende noto che la prossima settimana sarà demolito il fabbricato della stazione di carburante utilizzato dalla Tamoil a Porta Palermo, in piazza Don Luigi Sturzo (già piazza Belvedere). L’inizio delle operazioni di abbattimento è stato programmato per lunedì 5 luglio 2010. “A seguito della delocalizzazione e dismissione dell’impianto Tamoil di piazza Belvedere – dichiara il sindaco Vito Bono – l’Amministrazione comunale ha disposto da un lato la bonifica del sito con la rimozione dei serbatoi di carburante. Dall’altro ha ordinato la demolizione del fatiscente impianto, con annesso autolavaggio, per valorizzare la piazza. La vecchia costruzione è stata infatti ritenuta non confacente al contesto architettonico e monumentale di Porta Palermo”. “Sarà cura dell’Amministrazione comunale – conclude il sindaco Vito Bono – partecipare a dei bandi comunitari e a predisporre un idoneo progetto di riqualificazione dell’intera piazza prevedendo un’area di aggregazione sociale di giovani e anziani. Intanto, l’impresa incaricata dalla Tamoil, dopo la rimozione del manufatto, provvederà al ripristino e alla sistemazione di questo angolo di Porta Palermo”. 
 
Fonte: Comune di Sciacca

Disposta demolizione ex stazione carburanti Tamoil a Porta Palermo

 
Disposta demolizione ex stazione carburanti Tamoil a Porta Palermo30 giu 2010 - Il sindaco Vito Bono rende noto che la prossima settimana sarà demolito il fabbricato della stazione di carburante utilizzato dalla Tamoil a Porta Palermo, in piazza Don Luigi Sturzo (già piazza Belvedere). L’inizio delle operazioni di abbattimento è stato programmato per lunedì 5 luglio 2010. “A seguito della delocalizzazione e dismissione dell’impianto Tamoil di piazza Belvedere – dichiara il sindaco Vito Bono – l’Amministrazione comunale ha disposto da un lato la bonifica del sito con la rimozione dei serbatoi di carburante. Dall’altro ha ordinato la demolizione del fatiscente impianto, con annesso autolavaggio, per valorizzare la piazza. La vecchia costruzione è stata infatti ritenuta non confacente al contesto architettonico e monumentale di Porta Palermo”. “Sarà cura dell’Amministrazione comunale – conclude il sindaco Vito Bono – partecipare a dei bandi comunitari e a predisporre un idoneo progetto di riqualificazione dell’intera piazza prevedendo un’area di aggregazione sociale di giovani e anziani. Intanto, l’impresa incaricata dalla Tamoil, dopo la rimozione del manufatto, provvederà al ripristino e alla sistemazione di questo angolo di Porta Palermo”. 
 
Fonte: Comune di Sciacca

Disposta demolizione ex stazione carburanti Tamoil a Porta Palermo

 
Disposta demolizione ex stazione carburanti Tamoil a Porta Palermo30 giu 2010 - Il sindaco Vito Bono rende noto che la prossima settimana sarà demolito il fabbricato della stazione di carburante utilizzato dalla Tamoil a Porta Palermo, in piazza Don Luigi Sturzo (già piazza Belvedere). L’inizio delle operazioni di abbattimento è stato programmato per lunedì 5 luglio 2010. “A seguito della delocalizzazione e dismissione dell’impianto Tamoil di piazza Belvedere – dichiara il sindaco Vito Bono – l’Amministrazione comunale ha disposto da un lato la bonifica del sito con la rimozione dei serbatoi di carburante. Dall’altro ha ordinato la demolizione del fatiscente impianto, con annesso autolavaggio, per valorizzare la piazza. La vecchia costruzione è stata infatti ritenuta non confacente al contesto architettonico e monumentale di Porta Palermo”. “Sarà cura dell’Amministrazione comunale – conclude il sindaco Vito Bono – partecipare a dei bandi comunitari e a predisporre un idoneo progetto di riqualificazione dell’intera piazza prevedendo un’area di aggregazione sociale di giovani e anziani. Intanto, l’impresa incaricata dalla Tamoil, dopo la rimozione del manufatto, provvederà al ripristino e alla sistemazione di questo angolo di Porta Palermo”. 
 
Fonte: Comune di Sciacca

lunedì 28 giugno 2010

Sciacca: incidente sulla Ss 115, muore ottantenne di Burgio

www.gianlucafisco.blogspot.com


E’ morto nella notte in ospedale, dove era stato trasportato dopo un incidente stradale, il pensionato di Burgio Agostino Anzelmo, di 80 anni. L’anziano era alla guida di una vecchia Alfa Romeo che sulla strada statale 115, in prossimità del distributore di carburante Sovareto, nei pressi di Sciacca, si è scontrata con un’Opel Astra alla cui guida c’era un cittadino pakistano di 55 anni. L’incidente è avvenuto nel tardo pomeriggio di sabato scorso e sulla dinamica dei fatti stanno indagando i carabinieri del nucleo radiomobile della Compagnia di Sciacca. L’impatto tra i due mezzi è stato violento e a sentirlo sono stati anche gli abitanti di una serie di villette del quartiere Sovareto che costeggia la statale.
Abitava da solo alla periferia di Burgio, in una casa rurale di contrada Grisma. Aveva due figli, ma da tempo si era separato dalla moglie. Prima di andare in pensione, aveva svolto per parecchi anni la professione di commerciante ed era noto in paese.
Fonte:AgrigentoFlash.it

Sciacca: incidente sulla Ss 115, muore ottantenne di Burgio

www.gianlucafisco.blogspot.com


E’ morto nella notte in ospedale, dove era stato trasportato dopo un incidente stradale, il pensionato di Burgio Agostino Anzelmo, di 80 anni. L’anziano era alla guida di una vecchia Alfa Romeo che sulla strada statale 115, in prossimità del distributore di carburante Sovareto, nei pressi di Sciacca, si è scontrata con un’Opel Astra alla cui guida c’era un cittadino pakistano di 55 anni. L’incidente è avvenuto nel tardo pomeriggio di sabato scorso e sulla dinamica dei fatti stanno indagando i carabinieri del nucleo radiomobile della Compagnia di Sciacca. L’impatto tra i due mezzi è stato violento e a sentirlo sono stati anche gli abitanti di una serie di villette del quartiere Sovareto che costeggia la statale.
Abitava da solo alla periferia di Burgio, in una casa rurale di contrada Grisma. Aveva due figli, ma da tempo si era separato dalla moglie. Prima di andare in pensione, aveva svolto per parecchi anni la professione di commerciante ed era noto in paese.
Fonte:AgrigentoFlash.it